Le Costellazioni individuali

Sebbene la maggior parte delle persone conoscano le Costellazioni solo nella loro modalità più nota, ovvero svolta all’interno di un gruppo, esse possono essere applicate con altrettanta efficacia anche nel colloquio one-to-one tipico del counseling, del coaching e della consulenza.

Nel corso delle sessioni di Costellazioni Individuali, la conduzione avviene in modalità sostanzialmente diversa da quella che tipicamente vediamo accadere nelle sessioni di  gruppo, senza tuttavia perdere in efficacia.

Le sessioni individuali permettono al cliente di acquisire – alle volte con velocità sorprendente – nuove importanti comprensioni e insight sulla sua realtà e sulle problematiche che sta affrontando, permettendogli così una ristrutturazione efficace del proprio tema mediante una vera e propria espansione della propria consapevolezza.

Le modalità di conduzione di una costellazione individuale includono l’utilizzo di strumenti, materiali e setting diversi. Tuttavia, va sempre ricordato che lo strumento fondamentale – essenziale e irrinunciabile –  è uno solo: la qualità della presenza del conduttore ovvero la sua capacità di stare con il cliente, non solo percependo empaticamente le sue istanze ma, letteralmente, immedesimandosi, ovvero trovando in sé stesso quello spazio in cui conduttore e cliente diventano Uno. Lì, si crea uno spazio vuoto e creativo in cui  la soluzione giunge contestualmente per entrambi.

Appurata la sussistenza di questa condizione, il conduttore, nella sessione di Costellazioni Individuali, potrà scegliere se utilizzare strumenti che lo aiutino nella creazione del setting costellativo. Tra questi menzioniamo:

  • fogli colorati (per rappresentare tridimensionalmente gli elementi del sistema),
  • cordelle colorate distese o disposte circolarmente sul pavimento,
  • oggetti simbolici, antropomorfi o no (playmobil, sassi, bicchierini o altro),
  • materiali plasmabili (creta, cera, plastilina) o anche….
  • niente di tutto questo.

 

Seguici: